Ebola: autosegnalazione per chi proviene da Congo e Uganda
Informativa di ATS Val Padana
04/06/2026
Territorio

In attuazione dell’Ordinanza del Ministro della Salute “Procedure operative e misure di sorveglianza sanitaria relative alla Malattia da Virus Ebola (MVE)” del 29 maggio 2026, in considerazione del focolaio in corso causato dal virus Bundibugyo (BVD), i soggetti che, con qualunque mezzo di trasporto, fanno ingresso nel territorio nazionale dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda, sono tenuti a effettuare, immediatamente e comunque non oltre 24 ore dall’ingresso, un’apposita dichiarazione firmata sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000 al Dipartimento di Prevenzione dell’ATS di residenza o domicilio. Tale dichiarazione deve essere trasmessa, anche in assenza di sintomi, utilizzando il modulo disponibile nella sezione allegati.
Indicazione per chi rientra da Repubblica Democratica del Congo e Uganda
Queste misure si applicano a tutte le persone che:
- provengono direttamente o indirettamente dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda;
- oppure sono state in questi Paesi nei 21 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
Cosa bisogna fare
- Comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’ATS competente per il luogo di residenza o domicilio.
- Dare comunicazione il prima possibile e comunque entro 24 ore dall’arrivo.
Come fare la comunicazione nel territorio di ATS Val Padana (provincia di Cremona e provincia di Mantova)
La comunicazione deve essere effettuata tramite una dichiarazione firmata (secondo il modello previsto), sotto la propria responsabilità.
Successivi contatti da parte di ATS
ATS valuterà il rischio e fornirà le indicazioni per la sorveglianza.
In caso di sintomi (sia prima sia dopo valutazione di ATS)
Se un viaggiatore sviluppa sintomi entro 21 giorni dall'uscita da un Paese o area interessata, deve:
- autoisolarsi immediatamente;
- evitare contatti con conviventi e terzi;
- non recarsi autonomamente presso strutture sanitarie;
- contattare immediatamente il Dipartimento di Prevenzione, il numero unico di emergenza 112/118 o altro recapito indicato dall'autorità sanitaria;
- riferire viaggio, data di rientro, aree visitate ed esposizioni.
Allegati
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