Contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Fabbisogno 2022/2023

15/03/2022  - 112 letture     Servizi sociali

Regione Lombardia, per il tramite dei Comuni, eroga contributi ai soggetti privati in condizioni di svantaggio che intendano eliminare le barriere architettoniche all'interno della propria abitazione di residenza (legge 9 gennaio 1989 n. 13 e legge regionale 20 febbraio 1989, n.6).

La richiesta di contributo viene presentata dal disabile al Comune in cui è sito l’immobile, in qualsiasi giorno dell’anno.

Le domande pervenute e protocollate entro il 1° marzo 2022 sono raccolte dai Comuni, che procedono all’istruttoria sull’ammissibilità dei contributi. Gli operatori comunali dovranno trasmettere le domande a Regione Lombardia entro le ore 17.00 del 31 marzo 2022, accedendo alla  piattaforma Bandi on line e impostando nella barra di ricerca “Fabbisogno 2022”.

Per le domande dei cittadini raccolte e protocollate dal 2 marzo 2022 fino al 1 marzo 2023, gli operatori comunali dovranno inserire le domande di contributo pervenute accedendo alla pagina Contributi abbattimento barriere architettoniche: fabbisogno 2023, previa registrazione alla  piattaforma tramite SPID, CNS o CIE e successiva profilazione indicando il comune di appartenenza.

Risorse disponibili, entità e forma del contributo

Le risorse destinate alla misura ammontano a euro 7.115.000,00 per il fabbisogno 2022 e a euro 7.183.552,00 per il fabbisogno 2023.

L’entità del contributo viene determinata sulla base delle spese preventivate. Qualora la spesa effettivamente sostenuta risulti inferiore a quella preventivata, il contributo viene ricalcolato sulla somma spesa (Circ. Minist. dei lavori pubblici 22 giugno 1989, n. 1669/U.L. - Punto 4.18).

I contributi non erogati dovranno essere restituiti dal Comune alla Tesoreria della Regione, al fine di potere essere nuovamente assegnati in base alla graduatoria generale dell’intero territorio regionale.

I Comuni, entro trenta giorni dall’avviso del contributo assegnato, danno tempestiva comunicazione al beneficiario e provvedono ad erogare il contributo agli aventi diritto, a seguito della presentazione delle fatture quietanzate e della verifica di congruità delle spese sostenute.

Per l’erogazione del contributo, il beneficiario dovrà presentare pertanto al Comune la/le fattura/e riportante/i le voci di spesa che concorrono all’importo totale della fattura stessa. L’articolazione delle voci di spesa potrà avvenire anche tramite documento allegato alla fattura.

Regione Lombardia procederà al controllo degli interventi finanziati attraverso attività ispettiva, anche a campione.

Sconto in fattura: cosa fare?

Si rammenta che il contributo L.13/89 è concesso in misura pari alla spesa sostenuta. La quota sconto appplicata in fattura dal fornitore al cittadino non può essere oggetto di contributo. Eventuali chiarimenti sulla non sovrapponibilità dei contributi di cui all’art 121 DL 34/2020 con il contributo di cui alla L.13/89 dovranno essere chiesti alla competente Agenzia delle Entrate.

Informazioni e contatti

Per informazioni in merito al procedimento amministrativo è possibile contattare:

Per informazioni riguardanti l'utilizzo della piattaforma Bandi Online:

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