Prevenzione delle allergopatie da Ambrosia in Lombardia

22/06/2019  - 94 letture     Territorio

Prevenzione delle allergopatie da Ambrosia in Lombardia

In Europa il cambiamento climatico e l'adattamento al clima locale hanno ampliato lo spazio potenziale di distribuzione dell'ambrosia. L'impatto dell'ambrosia sulla salute umana non è limitato alle aree invase dalla pianta: quantità di polline diffuse dal vento possono provocare allergie anche in soggetti che risiedono, vivono, in ambienti distanti dalle zone in cui è presente la pianta.

Un approccio integrato e un controllo efficace - a tutti i livelli, vale a dire a livello del singolo cittadino, fino a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale - sono strumenti base per individuare misure appropriate di prevenzione e di contrasto alla diffusione dell'infestante.

Le sperimentazioni condotte negli anni precedenti hanno evidenziato che è possibile contenere l'Ambrosia ademisiifolia utilizzando più metodi.

La scelta del metodo da adottare si deve basare sull'osservazione in campo della pianta, il grado di diffusione e lo stadio di crescita, la tipologia del terreno su cui si deve intervenire e le attrezzature disponibili. Per contenere la diffusione spontanea di Ambrosia artemislifolia, è fondamentale evitare di lasciare incolte le aree con suolo nudo e/o con copertura erbacea rada per periodi prolungati, soprattutto nei mesi tra aprile e luglio. Questo principio di massima è valido sia per aree abbandonate o marginali, sia per aree soggette a movimentazione di terra in relazione ad attività agricole o di cantiere.

Si ricorda che l'Ambrosia artemisiifolia è inserita nella Lista Nera ai sensi della Legge Regionale10/2008, art. 1 comma 3, quale specie alloctona vegetale oggetto di monitoraggio, contenimento o eradicazione.

La previsione del periodo di fioritura di molte specie - causa di allergia per l'uomo, quale l'ambrosia - è uno strumento utile per la prevenzione delle allergopatie; il cittadino può consultare il "bollettino del polline" pubblicato sul sito web di Regione Lombardia', che informa circa le concentrazioni di polline aerodiffuso e supporta il personale medico specialistico nella diagnosi di allergopatia e prescrizione della terapia a beneficio del paziente.

Per completezza di informazione, per quanto riguarda la stagione pollinica 2018, nelle zone dove storicamente l'infestazione era massiccia (zona nord-nord ovest di Milano e la zona della provincia di Varese) i livelli giornalieri di polline si sono mantenuti molto più bassi di quelli rilevati mediamente nel decennio precedente. I valori più alti, in media si sono riscontrati a partire dalla terza decade di agosto fino alla metà di settembre rivelando pertanto uno spostamento in avanti del picco pollinico di circa una settimana rispetto al 2017 e ai 2016.

Per approfondimenti si allega un documento che fornisce indirizzi per la realizzazione di interventi efficaci a contrasto della diffusione degli infestanti; si tratta di un allegato tecnico alla nota protocollo 61.2019.0015118 del 17/4/20192 all'interno del quale è possibile estrapolare i metodi per il contenimento dell'Ambrosia artemislifolia.

Crediti foto pubblicata in questa pagina: SB JohnnyOpera propria, CC BY-SA 3.0, Link.

Allegati

FileTipo e dimensioneUltima modifica
 allegato-tecnico1622,78 kb19/07/2019 10:39:21

Condividi:

Servizio di newsletter

Vuoi essere regolarmente informato sulle attività amministrative?
Iscrivi il tuo indirizzo di posta elettronica per rimanere sempre informato sulle notizie ed eventi...


Premendo il pulsante "Iscrivimi" sarai indirizzato ad una pagina per confermare il trattamento dei dati personali.


Contatta il Comune
Un pratico modulo da compilare per corrispondere direttamente con gli uffici comunali.


URP - Ufficio per le Relazioni con il Pubblico
Punto di incontro e di dialogo tra i cittadini e l'Amministrazione Comunale.
Uno spazio per favorire l'ascolto, informare e semplificare l'accesso a tutti i servizi e gli uffici comunali.

torna all'inizio del contenuto