Le novità di marzo 2010, categoria Ragazzi.
GIORGIO BERGAMINO. EGIZI.
Storia, cultura, usi e costumi e curiosità sull'antico Egitto. Età di lettura: da 8 anni.
PAUL DOWSWELL. AUSLANDER.
1939 Polonia: i genitori di Piot vengono uccisi dai nazisti e Piot mandato in un orfanotrofio; ma il bambino ha i capelli biondi e gli occhi azzurri, sembra un perfetto ariano e può essere adottato. Così avviene. Diventato Peter, il piccolo arriva a Berlino ed entra a far parte della famiglia del dottor Keltenbach, un potente funzionario nazista che lo educa a diventare un giovane tedesco. Ma Peter sa leggere in quello che accade attorno a lui e sa riconoscere la realtà drammatica che i nuovi genitori contraffanno, decide quindi di fare una scelta molto coraggiosa, la più difficile che si può fare a Berlino nel 1942: lasciarsi coinvolgere dalla resistenza tedesca.
URI ORLEV. CORRI, RAGAZZO, CORRI!
Una fuga senza fine e senza la nozione di un fine chiaro, certo, riposante. Solo per salvarsi la vita a tratti, per prendere respiro. Un bambino di otto anni, fuggito dal ghetto di Varsavia - dove ha visto sua madre sparire in un attimo come per una malefica magia - passa da un gruppo di ragazzi alla macchia, a case di contadini protettivi o malvagi e delatori, a soldati tedeschi spietati o umani; dorme sugli alberi, nelle tombe e, a forza di nasconderlo, arriva a dimenticare di essere ebreo. "Ti ordino di sopravvivere" gli aveva detto il padre prima di venire ucciso. E, per avere la forza di seguire quell'ordine, il ragazzo è costretto a cancellare il ricordo del suo passato, della madre e del paese della sua infanzia, come i continui addii del presente. Dimenticando, Yoram concentra tutta la sua energia nel momento in cui vive, povero, affamato, senza protezione, a un certo punto perfino senza un braccio, che il chirurgo si è rifiutato di curare, riconoscendolo ebreo. Ma la corsa prosegue, e "il bambino biondo senza un braccio" rimane in mente come un'inesausta sfida alla morte. In Israele, dove oggi vive e insegna, Yoram Friedman ha raccontato la sua storia - perché questa è una storia vera - che Uri Orlev ha ascoltato dalla sua voce e scritto con commozione e intensa partecipazione. Età di lettura: da 11 anni.
LIA LEVI. FONTANE E BUGIE.
Si può costruire una carriera a scuola aiutandosi con le bugie? Si, se i tuoi genitori hanno la mania di volerti sempre al massimo scalino del successo, e invece tu ti senti "cosà cosÃ". Se poi c'è la guerra, tutto diventa ancora più facile perché di gente che dice bugie ce n'è tanta, e in prima fila i "grandi". A un certo punto però le sorelle protagoniste di questa storia esagerano un po' e si trovano davvero in un grande pasticcio mentre, come a segnare il tempo, la sorella più piccola continua a cadere dentro ogni fontana. Età di lettura: da 8 anni.