Introduzione
Il fenomeno degli incidenti stradali si è dimostrato uno dei maggiori e più diffusi problemi di salute pubblica in Europa, purtroppo infatti ogni fine settimana la cronaca ci propone articoli in cui molti giovani muoiono per incidenti stradali, di cui almeno il 30% è dovuto al consumo di bevande alcoliche.
La negativa potenzialità dell'uso delle bevande alcoliche in termini di qualità di vita, di salute e in certi casi anche di mera sopravvivenza nelle nostre popolazioni appare sempre più evidente. L'Organizzazione Mondiale della Sanità nel documento "Declaration on alcohol and young people" del 2001 specifica come oggi in Europa muoiono ogni anno per problemi alcolcorrelati oltre 55.000 giovani tra i 15 e i 29 anni (60.000 negli ultimi anni). Sempre in Italia sono stati attribuiti al consumo di alcol più del 50% dei casi di invalidità permanente successivi ad incidente stradale.
L'abitudine a guidare dopo aver bevuto è piuttosto diffusa in diversi contesti culturali. Secondo l'ISTAT l'alcol è infatti la principale causa di alterazione psicofisica del conducente ad oggi accertata.
I Comuni di Casaletto Vaprio, Cremosano, Pieranica, Quintano, Torlino Vimercati, Trescore Cremasco e Vailate per tutti questi motivi, hanno deciso di realizzare il progetto "ALCOL, MENO È MEGLIO" (programma di promozione e protezione della salute in tema di alcol e problemi alcolcorrelati) in collaborazione con l'associazione "BUSsola" (Associazione per il sostegno dei Piani Europei dell'OMS in tema di alcol e fumo) di Cremona e l'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Cremona.
Proteggere e promuovere la salute oggi significa soprattutto cercare un cambiamento degli stili di vita riguardo il consumo dibevande alcoliche, il fumo di sigarette, l'uso di droghe illegali e l'alimentazione.
La salute dipende infatti particolarmente dai comportamenti delle singole persone, delle famiglie e della comunità nel suo insieme. L'impegno che l'Organizzazione Mondiale della Sanità chiede a tutti gli Stati membri è di rendere facili le scelte per una migliore qualità di vita. Ciò è possibile soprattutto attraverso la condivisione di nuovi modelli culturali che possono facilitarecomportamenti più adeguati ai moderni concetti di salute intesa come: "uno stato di completo benessere fisico, mentale, sociale e spirituale".
L'OMS, da tanti anni, ha incluso l'alcol e la nicotina tra le sostanze psicoattive, cioè quelle che modificano il nostro comportamento e che sono definite "droghe". Sappiamo come intorno a queste due sostanze esistono molte tradizioni e luoghi comuni che sostengono i comportamenti del bere e del fumare nelle nostre comunità.
Per quanto riguarda l'alcol oggi l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha scoperto che i problemi alcolcorrelati (incidenti stradali, violenze domestiche, aggressività, litigi familiari etc...) non riguardano solo i così detti "alcolisti" ma possono riguardare anche quel più numeroso gruppo dei così detti bevitori "moderati". Essi, se pur con un rischio molto minore, possono presentare problemi legati all'uso di bevande alcoliche. Certamente un rischio più basso però purtroppo per un grande numero di persone, quindi un grande problema sociale ed economico.
Ogni cittadino è quindi responsabile della propria salute e della salute della sua comunità. Contribuire con un cambiamento delle proprie abitudini alla riduzione dei consumi di alcolici diventa un dovere ma anche una responsabilità per la comunità in cui si vive e si lavora.
Il programma prevede incontri, dibattiti, manifestazioni e feste analcoliche, presenze del Bus "Alcol piacere di conoscerti" dell'ASL di Cremona , distribuzioni di materiale informativo alla popolazione, incontri nelle scuole e negli oratori per i giovani.
Partecipa a questo cambiamento: Alcol meno è meglio, Meno si bevono bevande alcoliche sempre più basso è il rischio di avere problemi. Di certo chi non beve non rischia. Decidi un po' tu !!!!!!!!